Un nuovo capitolo per il Convento e per la comunità di San Giorgio Morgeto.
La giornata di ieri ha rappresentato un momento di grande significato per la nostra comunità, con l'inaugurazione di nuovi spazi destinati a rafforzare la vocazione culturale e istituzionale del Complesso del Convento dei Domenicani.
La Sala dei Saggi, nuova Sala Consiliare, si ispira all'ideale platonico del buon governo, fondato sul dialogo, sulla responsabilità e sulla ricerca del bene comune. Destinata ad accogliere le decisioni che riguardano la vita della comunità, è arredata con mobili realizzati nell'ambito di un progetto che ha coinvolto i detenuti della Casa di Reclusione di Laureana di Borrello: una scelta che testimonia come il lavoro, la fiducia e l'acquisizione di competenze possano rappresentare strumenti concreti di crescita personale e di reinserimento sociale.
Con la Sala dello Studium, il convento riscopre la sua antica vocazione di luogo di studio e formazione. Proprio qui, nel 1524, l'Ordine dei Predicatori istituì una casa di studio e di noviziato, nella quale si formò anche il giovane Tommaso Campanella. Oggi la biblioteca rinnova quello spirito, proponendosi come uno spazio aperto alla lettura, alla ricerca e alla condivisione del sapere. A breve sarà inoltre attivo il nuovo servizio di prenotazione online e ritiro dei volumi, pensato per rendere il patrimonio librario sempre più accessibile e vicino alle esigenze dei cittadini.
L'Archivio della Memoria Civica, infine, custodisce il patrimonio documentario della nostra comunità, preservando la storia delle persone, delle famiglie, delle istituzioni e del territorio, affinché possa continuare a essere conosciuta e tramandata alle future generazioni.
Rivolgiamo un sentito ringraziamento a tutte le autorità civili, militari e religiose intervenute, alle associazioni, ai tecnici, ai collaboratori, ai dipendenti comunali e a tutti i cittadini che hanno condiviso con noi questo importante momento. La vostra presenza ha reso questa inaugurazione ancora più significativa.
Quella di ieri non rappresenta un punto di arrivo, ma una nuova partenza. Continueremo a investire nella valorizzazione del patrimonio storico, culturale e identitario di San Giorgio Morgeto, affinché i nostri luoghi siano sempre più spazi dedicati al pensiero, allo studio e alla custodia della memoria, al servizio della comunità e delle future generazioni.
La giornata di ieri ha rappresentato un momento di grande significato per la nostra comunità, con l'inaugurazione di nuovi spazi destinati a rafforzare la vocazione culturale e istituzionale del Complesso del Convento dei Domenicani.
La Sala dei Saggi, nuova Sala Consiliare, si ispira all'ideale platonico del buon governo, fondato sul dialogo, sulla responsabilità e sulla ricerca del bene comune. Destinata ad accogliere le decisioni che riguardano la vita della comunità, è arredata con mobili realizzati nell'ambito di un progetto che ha coinvolto i detenuti della Casa di Reclusione di Laureana di Borrello: una scelta che testimonia come il lavoro, la fiducia e l'acquisizione di competenze possano rappresentare strumenti concreti di crescita personale e di reinserimento sociale.
Con la Sala dello Studium, il convento riscopre la sua antica vocazione di luogo di studio e formazione. Proprio qui, nel 1524, l'Ordine dei Predicatori istituì una casa di studio e di noviziato, nella quale si formò anche il giovane Tommaso Campanella. Oggi la biblioteca rinnova quello spirito, proponendosi come uno spazio aperto alla lettura, alla ricerca e alla condivisione del sapere. A breve sarà inoltre attivo il nuovo servizio di prenotazione online e ritiro dei volumi, pensato per rendere il patrimonio librario sempre più accessibile e vicino alle esigenze dei cittadini.
L'Archivio della Memoria Civica, infine, custodisce il patrimonio documentario della nostra comunità, preservando la storia delle persone, delle famiglie, delle istituzioni e del territorio, affinché possa continuare a essere conosciuta e tramandata alle future generazioni.
Rivolgiamo un sentito ringraziamento a tutte le autorità civili, militari e religiose intervenute, alle associazioni, ai tecnici, ai collaboratori, ai dipendenti comunali e a tutti i cittadini che hanno condiviso con noi questo importante momento. La vostra presenza ha reso questa inaugurazione ancora più significativa.
Quella di ieri non rappresenta un punto di arrivo, ma una nuova partenza. Continueremo a investire nella valorizzazione del patrimonio storico, culturale e identitario di San Giorgio Morgeto, affinché i nostri luoghi siano sempre più spazi dedicati al pensiero, allo studio e alla custodia della memoria, al servizio della comunità e delle future generazioni.

